Per quanto riguarda gli adulti, percorsi di reinserimento nel mondo del lavoro. Oggi capita spesso, anche a persone adulte con esperienza, di affrontare un’interruzione, volontaria o meno, del lavoro, e di vivere periodi di disoccupazione.
Hanno necessità di valorizzare l'esperienza acquisita e di riprogettarsi, anche in contesti nuovi e diversi. Ci chiedono di aiutarli a definire quali possono essere le opportunità occupazionali coerenti con i loro percorsi, oppure di orientarli verso dei percorsi formativi che li possano riqualificare, per far crescere le loro skill professionali.
I più giovani, di solito si rivolgono ai noi al termine di un percorso di studi, quello della scuola superiore piuttosto che quello universitario, e sono alla ricerca di un primo impiego. Spesso non sono ancora in grado di definire un progetto di inserimento lavorativo che sia coerente con il loro sistema di competenze e con il loro sistema valoriale, e hanno bisogno di un aiuto per fare chiarezza sulle loro competenze personali, professionali e i loro valori. E sviscerare anche la loro percezione del mondo lavorativo, che ancora non conoscono: preconcetti, conoscenze precostituite - che a volte sono da riformulare - in relazione a quelle che sono le aspettative e le attese del mercato del lavoro.
L’accompagnamento dei giovani può essere più approfondito e complesso rispetto a quello degli adulti, i quali spesso hanno “solamente” bisogno di trovare nuovi stimoli: di solito arrivano già con un bagaglio esperienziale e la capacità di proiettarsi all'interno di un contesto lavorativo, cosa che i giovani ancora non hanno.
La prima necessità di neodiplomati e neolaureati, prima ancora della ricerca di un impiego, è fare un bilancio di competenze: una fase fondamentale nel percorso di orientamento, prima di definire progetti che possono includere percorsi formativi o portare direttamente all’inserimento lavorativo.