Siamo entrati in contatto con PerformanSe dopo un’attenta valutazione delle opportunità offerte dal mercato, individuando interessanti potenzialità di utilizzo, pur trattandosi di uno strumento più utilizzato da realtà aziendali strutturate, che da organizzazioni di piccole dimensioni come la nostra. Il questionario Echo è funzionale anche per gli obiettivi che la nostra Fondazione persegue in ambito di sviluppo e crescita dei nostri studenti e studentesse, a dimostrazione delle connessioni esistenti tra il lavoro di formazione e sviluppo presso il Collegio Einaudi e le esperienze che questi giovani saranno chiamati ad affrontare, con competenza, nei loro futuri contesti professionali.
Per rispondere alla domanda, serve prima un rapido approfondimento sulle caratteristiche del modello di ammissione al Collegio Einaudi. L’ammissione in un Collegio di Merito si basa, in buona parte, sui risultati raggiunti dai ragazzi al termine della scuola secondaria superiore, o durante gli anni universitari.
Il concetto di “merito” è qualcosa su cui ci interroghiamo da tempo, con l’obiettivo di integrare anche dimensioni che restituiscano una fotografia approfondita della persona, comprese attitudini e preferenze comportamentali, elementi chiave per la vita di Collegio.
Un significato di Merito che comprende non solo ciò che si è raggiunto (il risultato scolastico/accademico), ma anche ciò che si potrà diventare come persone e professionisti. Il merito per noi non è un privilegio statico e aritmetico da esibire, ma una responsabilità più ampia verso la comunità, capace di trasformare il talento individuale in una risorsa collettiva.
Il questionario Echo assume un ruolo nella fase di ammissione in Collegio, perché è uno strumento scientifico e affidabile capace di fornire indicazioni circa preferenze comportamentali, attitudini e competenze trasversali possedute dai candidati.
Queste informazioni giocano un ruolo fondamentale anche nel definire il fabbisogno formativo verso cui orientare la nostra offerta.